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RIVER: dalla Germania arrivano i vestiti fatti con il latte

RIVER: Qmilk, il tessuto Made in Germany a base di latte

Cleopatra ci si immergeva per mantenersi bella. Le star americane (da Heidi Klum ai Peanuts) ci giocavano ammiccanti trasformadolo in baffo, in una delle campagne di adv più virali degli ultimi 20 anni.

Fa bene ai bambini e alle ossa. Ci si fanno le torte e i frullati. E adesso, anche i vestiti. Sapete di che cosa stiamo parlando? Del latte e del suo nuovo derivato: il tessuto.

Inventato dalla micro biologa e fashion designer (no, non è un ossimoro) Anke Domaske, questa novità manufatturiera arriva dalla Germania, si chiama Qmilk ed è subito diventata un brand: Milkotex. Qmilk si lava in lavatrice come il cotone, è fresco e leggero come seta ed è fatto interamente a base di latte. Letteralmente naturale. 

Trasformare la bevanda bianca più famosa e diffusa del mondo (alla faccia della Coca Cola) in tessuto è -pare- relativamente semplice. Grazie al calore, le molecole di caseina contenute nel latte si uniscono, creando delle fibre (del tutto simili a quelle del cotone), che possono poi essere utilizzate per realizzare un tessuto. Niente procedimenti chimici complicati, dunque. Inoltre, ogni filato è personalizzabile a seconda delle esigenze dell’utente finale, e può dunque prestarsi a lavorazioni e risultati diversi tra loro. Proprio come se si trattasse di seta, cotone o lana.

Ma Qmilk non è solo di un nuovo filato di nicchia, dedicato ai radical chic alla ricerca dell’ennesimo manufatto off-grid o a chi ha la pelle incredibilmente delicata.
L’obiettivo di Milkotex è quello di riutilizzare in modo sostenibile e efficente il latte non commercializzato (nè commercializzabile) prodotto in Germania, che andrebbe altrimenti eliminato o perchè non adatto al consumo o perchè in esubero- vi ricordate delle quote latte italiane?

Per fare un vestito servono solo 6 litri di latte, e quando sarà finalmente possibile riconvertire e riutilizzare il latte altrimenti destinato allo smaltimento, potremmo ambire tutti ad avere nell’armadio un bell’abito da sera in 100% milk.

Tecnologia da un lato e sostenibilità dall’altro, con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo della moda sfruttando il lato fashion del latte e facendo leva sul nostro attaccamento simbolico e culturale a questo liquido che profuma di infanzia e di coccole.

Francesca Masoero

Photo credits: Qmilk/Milkotex

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