OCEAN: “MoMa Unadulterated”, un audio-tour museale creato dai bambini | STREAM!

OCEAN: “MoMa Unadulterated”, un audio-tour museale creato dai bambini

OCEAN: Cosa pensano i bambini dell’arte? Un tour non convenzionale al Moma risponde.

Tutti sappiamo che Andy Warhol è il poliedrico artista della Pop art e Jackson Pollock un rappresentante della pittura non figurativa. Non esitiamo a meravigliarci davanti alle linee astratte e policromatiche di Jasper Johns, o di fronte ai fumetti di Roy Lichtenstein. O almeno, fingiamo di farlo. E chi è genitore sa quanto sia importante l’alfabetizzazione artistica dei bambini per trasmettere curiosità, interesse e amore per l’arte fin dalla più tenera età.


Ma cosa sanno davvero i bambini dell’arte?
Audio Tour Hack ha risposto a questa domanda con Unadulterated, un audio tour museale che permette ai bambini di dare voce alle proprie opinioni sull’arte moderna.


Ogni pezzo in mostra alla permanente di Scultura e Pittura del Museum of Modern Art di New York (il Moma, insomma), è stato analizzato da un gruppo di “esperti” dai 3 ai 10 anni che hanno detto la loro su forma, valore e significato delle più grandi opere contemporanee. Il risultato è sorprendente ed esilarante, perché consente al visitatore di conoscere l’arte sotto un’altra prospettiva, quella spontanea, autentica e fantastica dei bambini.

Liberi dall’influenza di fattori esterni come la pubblicità o la critica, i bambini hanno trasformato la Marylin Monroe di Warhol in una donna dalla “carnagione mai vista, forse perchè ha preso troppo sole?”, stimato un Pollock “quasi 100 dollari”, e dato consigli di stile “aggiungerei più colore, e più forme…insomma, lo farei più grande” a un dipinto di Calder.


Audio Tour Hack è un collettivo di professionisti e designer che usa lo storytelling per divertire le persone con tour interattivi che ridefiniscono il nostro modo di percepire l’ambiente circostante. E in questa occasione lo storytelling diventa una narrazione continua che coinvolge un pubblico inaspettato, quello dei bambini, e chi sa ancora divertirsi come loro.

Un’esperienza costruttiva e divertente che libera dalla pomposità dell’arte moderna e, con l’aiuto della tecnologia, rende la fruizione delle opere più celebri del Novecento ancora più accessibile.


Giulia Faccioli
Photo credits: 

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