DROP: Eureka! Un bicchiere colorato accende una lampadina
DROP: Coniugando design e innovazione, Marjan Van Aubel presenta una collezione di oggetti in vetro colorato in grado di produrre energia.

Una collezione di oggetti in vetro colorato. Un pannello solare. Cosa hanno in comune? Apparentemente poco o nulla, ma grazie a Marjan van Aubel molto più di quanto possiate immaginare. Sfruttando la luce naturale e un innovativo sistema ideato dallo studioso Michael Graetzel, la designer olandese ha trasformato dei comuni bicchieri in piccoli produttori di energia.
E non è tutto. Un mobile progettato ad hoc dove riporremo i nostri bicchieri colmi di energia si trasformerà in un’inesauribile batteria e ci servirà da presa per accendere una lampada o ricaricare il telefono.
Com’è possibile tutto ciò?

Il segreto sta nel contenuto. I bicchieri presentano all’interno uno strato poroso di diossido di Titanio imbevuto di una vernice colorata fotosensibile, ottenuta da pigmenti naturali, estratti dal succo di mirtilli o di spinaci. La proprietà che rende unici questi pigmenti è la capacità di emettere elettroni quando sono colpiti dalla luce. Ecco spiegato come i nostri oggetti, realizzati apparentemente in comune vetro colorato, siano in grado di funzionare come pannelli solari.
E quando ci saremo dissetati, magari con un drink “energetico”, basterà sistemare i bicchieri nell’apposito mobile, ideato per immagazzinare l’energia prodotta e renderla fruibile.

Questi oggetti utilizzano la luce naturale ma, al contrario dei pannelli solari standard che funzionano solo in esposizione diretta, garantiscono le stesse prestazioni anche in ambienti chiusi, poiché impiegano la luce diffusa dalle pareti delle nostre abitazioni. E sono molto più belli.
Oltre ad essere una fonte di energia pulita, infatti, bicchieri e credenza sono oggetti di design, concepiti coniugando estetica e innovazione. Nulla è lasciato al caso, da Marjan van Aubel, specializzata in design di prodotto ma da sempre attenta all’uso e alla scelta dei materiali e al loro comportamento, impegnata nella sperimentazione delle loro possibili manipolazioni per creare qualcosa di nuovo.
E a noi, questo qualcosa di nuovo, binomio di green e design, non dispiace affatto.
Matilena Dagres
Photo Credits: Marjan Van Aubel
Matilena Veronica Dagres è nata con le valigie in mano ed ha sempre viaggiato fra Italia e Grecia, le sue due patrie che ama in egual modo. Ora si è fermata a Bologna, dove vive col suo compagno. Dopo la laurea in Lettere Moderne, si è iscritta a Semiotica, da sempre il suo pallino. Ha frequentato il corso in Digital Marketing & Communication dell’Alma Graduate School di Bologna ed ha maturato diverse esperienze professionali nell’ambito dei media e della comunicazione.

