BOTTLE: l’arte di reinventare il mondo, un oggetto alla volta

BOTTLE: l’immaginazione senza frontiere di Rosenbaum e Silver ci permette di assegnare nuove ed illimitate funzioni alle cose.

Eric Rosenbaum e Jay Silver sono entrambi al loro ultimo anno di dottorato al MIT Media Lab. Fanno parte del programma Lifelong Kindergarten, in particolare del team che si occupa del linguaggio Scratch, che ha l’obiettivo di rendere la programmazione facile, intuitiva ed accessibile, specialmente per i bambini.
Eric e Jay sono due visionari. Capaci di farsi guidare dalla sola curiosità di esplorare quello che ancora non esiste. O meglio esiste, ma non si vede perché ancora da svelare.
Tutti i loro esperimenti sono volti, infatti, a mappare l’invisibile che si cela dietro agli oggetti, al rapporto che instauriamo con essi, alle loro funzioni, e ai molteplici significati che portano con sé. Tutte cose che diamo per scontate, a cui guardiamo con stanchezza, ma in cui i due inventori sanno vedere il potenziale di partenza per reimmaginare il mondo.

Progetto dopo progetto, hanno dimostrato che è solo una questione di approccio e che per trovare risposte significative, non per forza si deve partire da un problema da risolvere. Eric e Jay, ad esempio, partono da una semplice domanda: ‘What would be wonderful?’.
Nel ultimo decennio ci hanno regalato numerosi ‘invention kit’. Ad esempio Drawdio (draw + audio), un circuito che sfrutta le proprietà conduttive della grafite per produrre musica da modulare con le dita. Drawdio ci permette, infatti, di suonare un disegno su carta, oppure -attraverso delle varianti del dispositivo- l’acqua o potenzialmente qualsiasi cosa.
Attraverso l’uso del tatto il dispositivo riesce a creare una connessione fra le persone e l’ambiente che le circonda, esplorando nuove attribuzioni di funzioni e di senso agli oggetti che sono parte integrante della nostra vita quotidiana, e permettendoci allo stesso tempo di percepire collegamenti elettrici altrimenti invisibili ai sensi.
Il tatto ha una funzione essenziale anche in un’altra delle creazioni di Rosenbaum e Silver. Singing Fingers è infatti un’app gratuita per iOS che permette agli utenti di registrare un suono mentre dipingono con le dita sullo schermo. I suoni registrati -che possono essere di qualsiasi tipo, da una voce ad un rumore meccanico- si manifestano sotto forma di colore e per riascoltarli, basta ripercorrere col dito la forma creata, sia in un verso che nell’altro. Un vero e proprio strumento musicale che si può disegnare seguendo solo le regole che ci detta la nostra immaginazione.

La centralità del tatto nel processo creativo dei due inventori è stato spinta ancora più in là con MaKey MaKey, la loro ultima creatura finanziata grazie a Kickstarter.
MaKey MaKey è un must-have per tutti i makers moderni, grandi o piccoli che siano. Si tratta di un circuito stampato che si collega alla porta USB del computer e sul quale ci sono contatti corrispondenti a vari comandi. Collegando questi contatti ad oggetti di uso quotidiano, come del pongo, una banana (sì, esattamente!) o a dei recipienti d’acqua, ogni volta che tocchiamo gli oggetti, il contatto genera un segnale elettrico, trasformandoli in controller.
Il video che hanno realizzato per il lancio illustra molto bene gli infiniti scenari che si aprono grazie a questa loro invenzione e la comunità di di Kickstarter ha reagito con estremo interesse contribuendo con un totale di 570,000$. I primi esemplari di MaKey MaKey saranno già spediti a settembre.
Per ora si possono pre-ordinare qui a 39$, per essere sicuri di aggiudicarsi la possibilità di creare i propri ready-made contemporanei, ad alto tasso d’interazione, per sperimentare, capire ed esplorare il mondo con occhi diversi.
Roba da far invidia a Duchamp.
Photo credits: jayahimsa
